Dieta Scarsdale, come dimagrire velocemente?

regime alimentare

Se siete alla ricerca di una dieta dimagrante veloce, la dieta Scarsdale è probabilmente quel che fa per voi. Ideata da un noto cardiologo americano, secondo lo studioso questo regime alimentare potrebbe permettere di perdere fino a 450 grammi al giorno per oltre una settimana, a condizione di rispettare in modo specifico e preciso il regime alimentare, e consumare dunque solamente alimenti che siano poveri di glucidi e materie grasse e ricchi di proteine.

La dieta dimagrante veloce Scarsdale è interamente strutturata su 14 giorni, cercando di attribuire alla persona non più di 1.000 calorie al giorno: si tratta pertanto di un’alimentazione a base di carne, di pesce magro e di verdure poco caloriche, al termine del cui percorso sarà possibile riprendere a mangiare un po’ di più, pur senza ingrassare.

Al termine del periodo di “ripresa”, si ricomincia con altre due settimane di dieta e altre due di mantenimento, alternando dunque le due fasi, e ricordando sempre di evitare tutti i farinacei, le materie grasse aggiunte, la maggior parte dei latticini, i succhi di frutta, e ancora l’alcol, i dolci, il cioccolato, i salumi. Leggi anche su http://www.donnabeauty.it/

Di contro, la dieta dimagrante veloce in questione spinge particolare attenzione nei confronti di un lungo elenco di alimenti autorizzati, quali il sedano, le carote, i pomodori, la lattuga, i funghi, i cavolini, i peperoni, gli spinaci, i cetrioli, i broccoli, il cavolfiore, le spezie e le erbe aromatiche che possono essere utilizzate in condimento in sostituzione di condimenti più grassi e dannosi. Lo zucchero va sostituito in favore degli edulcoranti.

Naturalmente, trattandosi di un regime alimentare piuttosto diverso dal vostro attuale, prima di effettuare un simile cambiamento vi consigliamo di consultare il vostro medico di fiducia, e cercare di intuire con lui i vantaggi e gli svantaggi di una simile variazione.

Baratto e permuta online: quando la sostenibilità ambientale è uno stile di vita

baratto

Tutti desiderano oggi come oggi vivere in modo sostenibile, vivere cioè nel pieno rispetto dell’ambiente. Peccato però che per molte persone riuscirci sia davvero impossibile, soprattutto per colpa della società in cui viviamo che ci ha abituati ad un consumismo eccessivo. Veniamo tempestati ogni giorno da pubblicità di ogni genere in televisione, sulle riviste, sui cartelloni che costellano gli edifici delle nostre città e alla fine ci viene il desiderio incondizionato di acquistare di tutto, anche cose che alla fine non ci servono affatto. Un comportamento di questo genere è sconsiderato, favorisce infatti la produzione di massa e quindi l’inquinamento e ci porta ad acquistare cose che se ne staranno poi per anni a prendere polvere nelle nostre cantine, nelle soffitte, chiuse dentro ad armadi dimenticati. Dobbiamo uscire da questo circolo vizioso al più presto!

Mettete allora tutto ciò che avete acquistato e che non utilizzate più e barattatelo. Il baratto infatti vi permette di eliminare dalle vostre case tutti questi oggetti ancora nuovi e in ottimo stato, di scovare ciò che desiderate possedere senza dover mettere mano al portafoglio, di uscire insomma dal consumismo eccessivo che caratterizza la nostra epoca contemporanea. Facile a dirsi, ma difficile da mettere in pratica, diranno alcuni. Effettivamente andare per mercatini e partecipare agli eventi dedicati al baratto non è semplice. Spesso vengono organizzati infatti lontano dalle nostre città, poco male se avete intenzione di fare una gita fuori porta e di barattare piccoli oggetti, un vero e proprio problema invece se non potete muovervi, come spesso accade, per motivi di lavoro e se dovete barattare oggetti molto voluminosi come poltrone e divani ad esempio, elettrodomestici o intere librerie. Ma, ascoltate con grande attenzione, oggi il baratto può essere condotto anche direttamente online.

C’è ad esempio il sito internet permute.it, dedicato sia al baratto che alla permuta. La permuta è una forma di baratto che possiamo definire un po’ più moderna, permette infatti di barattare beni che hanno valori molto diversi tra loro semplicemente aggiungendo una piccola somma di denaro e dando la possibilità anche a coloro che non hanno molti fondi a loro disposizione di riuscire ad entrare in acuisti importanti come quello di una casa ad esempio, come quello di un’automobile o di una motocicletta. Avere l’opportunità di barattare e permutare direttamente online permette davvero di fare della sostenibilità ambientale il proprio stile di vita, la sostenibilità infatti non è più destinata solo ad una domenica pomeriggio trascorsa ai mercatini, ma diventa parte di ogni giorno, parte della propria routine quotidiana. Questo è senza dubbio la caratteristica più importante del baratto online, la possibilità quindi di avere sempre il baratto a portata di click, di avere la sostenibilità ambientale sempre a portata di mano.

Il raffreddore in gravidanza

raffreddore

Normalmente un raffreddore affligge una persona in media due o tre volte l’anno, ma non ce ne preoccupiamo più di tanto: uno starnuto e qualche doloretto alla gola e via. Ma una donna in gravidanza è bene che faccia più attenzione ai sintomi e si curi di sapere se il suo stato patologico, anche se in modo lievissimo, non possa causare qualche piccola sofferenza anche al nascituro.

Qualche starnuto, un po’ di mal di gola e se non si tratta di influenza (che porta altri sintomi, quali l’ aumento della temperatura corporea, dolori articolari, ecc.), continuo la mia vita normalmente e mi sopporto il mio raffreddore, anche due o tre volte l’ anno, poco male. Ma se sono una donna incinta, il raffreddore in gravidanza potrà nuocere al mio bambino?

Rischi per il feto

E’ bene esser chiari da subito: un normale raffreddore in gravidanza non comporta alcun rischio per il bambino. Si, è risaputo: una donna in gravidanza è un soggetto più carente del normale dal punto di vista delle difese immunitarie, ma le normali patologie “stagionali” possono essere prevenute anche semplicemente con un’ alimentazione appropriata: aumentiamo l’ introduzione del ferro con la dieta, ad esempio, mangiando fegato, spinaci, uova e carne. Assumiamo anche la vitamina C, magari con l’ utilizzo di integratori e magari anche lo zinco e l’ acido folico. Un’ ulteriore forma di prevenzione è, ovviamente, evitare repentini cambiamenti di temperatura e di trovarsi in mezzo a correnti d’ aria. Anche areare bene i locali prima di soggiornarvi è pratica molto consigliata.

Devo utilizzare medicinali?

Cerchiamo, nei limiti del possibile, di evitare l’ assunzione di farmaci per un banale raffreddore in gravidanza: tutto ciò che ingeriamo passa, attraverso il cordone ombelicale, al feto. In assoluto evitiamo l’ assunzione di Acido Acetilsalicilico (il principio attivo dell’ Aspirina, per intenderci, ma anche di altri farmaci più o meno conosciuti) e, se proprio non vi si può rinunciare e SEMPRE dopo aver consultato in merito il proprio medico, proviamo con il Paracetamolo.

Ma lo starnuto non danneggia il mio bambino?

Gli starnuti, nella stragrande maggioranza dei casi, non danneggiano in alcun modo il feto, nel caso di un raffreddore in gravidanza: il nascituro galleggia nel liquido amniotico che funziona da naturale ammortizzatore, una specie di “sospensione” che attutisce qualsiasi, urto, vibrazione, contrazione o altro movimento forte e repentino. Diverso è il discorso se la gravidanza presenta qualche patologia e/o, ad esempio, esista il rischio di distacco della placenta: in questi casi è ASSOLUTAMENTE NECESSARIO ricorrere all’ assistenza del proprio medico per farsi consigliare al meglio.

 

 

Optiontime: opinioni e recensioni broker

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Quando si parla di opzioni binarie si finisce con il leggere, spesso, opinioni, recensioni o approfondimenti legati al nome di Optiontime. Per chi non lo sapesse Optiontime è uno dei punti di riferimento del settore, uno di quei broker che oggi viene considerato un esempio di eccellenza nel mondo del trading online.

Sicuro, affidabile e con una piattaforma di trading dannatamente efficace Optiontime si è imposto, nel giro di breve tempo, come uno dei migliori broker per fare trading binario. Ovviamente si tratta di un broker regolamentato, ma questo lo vedremo più avanti. Per prima cosa ti consiglio di leggere le recensioni dei professionisti relativi a Optiontime http://www.opzionibinarieguadagno.it/optiontime-recensione/ e ti renderai immediatamente conto di quanto sia interessante valutare questa piattaforma.

Optiontime opinioni

La nostra opinione in merito a Optiontime è molto buona in quanto questo broker offre tutti i requisiti necessari a garantire un ottimo livello di trading. Oltre alla piattaforma, che è una delle più evolute in ambito binario grazie agli strumenti di analisi tecnica, segnaliamo la possibilità di investire su molti asset differenti. Tra i nostri preferiti, segnaliamo le materie prime e il forex. Entrambi questi settori offrono moltissime opportunità di guadagno e la cosa ci interessa molto.

Non bisogna mai dimenticarsi, infatti, che il motivo principale per cui si investe nelle opzioni binarie è quello di ottenere il più alto rendimento possibile dal proprio capitale e questo, con optiontime, è davvero possibile e alla portata di tutti. Detto questo, continuiamo a vedere quali sono le nostre opinioni su questo ottimo broker.

Optiontime recensione

Ora che sai qual è la nostra opinione su Optiontime cerchiamo di passare ad una recensione più oggettiva. Per prima cosa per aprire un conto di trading sono sufficienti pochi minuti e il versamento di un capitale iniziale di almeno 250 euro. Una cifra molto contenuta, se consideriamo che si accede subito al mercato in modo sicuro e professionale.

Con Optiontime è possibile fare trading binario senza pagare commissioni e con il vantaggio di investire su moltissimi asset differenti. I prelievi e i versamenti sono davvero molto veloci e puntuali e tutto avviene con la sicurezza della regolamentazione Consob e Cysec, un binomio che assicura qualità e sicurezza.

Tra le altre cose che, opinione nostra, vale la pena ricordare in questa recensione di Optiontime è la possibilità di accedere al conto demo in modo assolutamente gratuito e la sicurezza di avere un account manager pronto ad intervenire in qualsiasi momento per soddisfare le nostre necessità. Nel complesso la nostra opinione su Optiontime non può che essere ottimista e la certezza è che il broker possa ulteriormente migliorare nel corso dei prossimi mesi.

Scommesse Online: come iniziare?

Scommesse Online

Negli ultimi anni si è assistito al proliferare di siti che offrono la possibilità di effettuare da parte dell’utente, scommesse comodamente dal divano di casa propria. Per accedere a tale passatempo, è necessario disporre solo di una carta di credito, se non addirittura di una Carta Postepay, il metodo forse più semplice che prevede l’attivazione in una qualsiasi filiale Poste Italiane alla modica cifra di 5€, e ricaricabile a proprio piacimento in qualsiasi momento, oppure un normalissimo conto Paypal.

Una volta scelto il sito su cui scommettere, o bookmaker online, è necessario effettuare la registrazione compilando un format nel sito, fornendo i propri dati personali, ottenendo in men che non si dica username e password per poter accedere alle scommesse. Attenzione, per poter usufrure del servizio, bisogna essere maggiorenni!

Una volta al’interno del sito, sarà necessario destinare un budget iniziale di deposito, un vero e proprio portafoglio virtuale che l’utente dovrà gestire in base alle scommesse che effettua nel corso del tempo, presso il bookmaker dove si è precedentemente registrato. Il deposito trasferito dalla carta di credito o Postepay o Paypal, sarà dunque a completa disposizione del’utente, che potrà utilizzarlo per qualsiasi tipo di operazione e scommessa, ma potrà anche decidere di prelevarlo o ritirarlo in qualsiasi momento.

Tra le ultime novità dei bookmakers online vi è inoltre la questione dei bonus ossia la possibilità, una volta iscritti al portale e aver destinato una somma di denaro a deposito portafoglio per le proprie scommesse, di vedere all’inizio come una sorta di “benvenuto”, raddoppiata la propria somma del 100% o 50%. Le percentuali variano da bookmaker a bookmaker; per questo esistono una serie di portali che segnalano i migliori bonus scommesse in modo da consentire all’utente di scegliere in modo più vantaggioso il sito online a cui affidare le proprie giocate.

Aiuto non ho tempo per i miei capelli!

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Le festività natalizie portano con sé una frenesia incredibile. Fra impegni di lavoro, regali da acquistare e amici da salutare il tempo diventa sempre meno e con esso cade ogni buon proposito di prendersi cura della propria chioma. Come è possibile effettuare uno styling a tempo record?

La regola numero uno consiste nel non alzare la potenza del phon, in nome di un’asciugatura più rapida. Questo gesto si rivela, infatti, controproducente, perché l’alto calore del dispositivo asciuga anche l’acqua contenuta nella fibra capillare e rende i capelli secchi e sciupati. Un buon trucco per rendere salubre l’asciugatura consiste nel giocare il tutto per tutto sullo styling, preferendo prodotti mirati e salva tempo.

Se neanche oggi siamo riuscite a lavare i capelli, possiamo cercare di raccogliere la base in una traccia chignon e lavare solamente la frangetta, magari applicando un velo di shampoo secco oppure un po’ di borotalco, utile perché fa brillare i capelli, a patto che si spazzoli ben bene. La frangia è la zona più ‘sotto accusa’ dell’intero complesso, in quanto si sporca con il make up. Cerchiamo quindi di dedicarci alla sua bellezza e raccogliamo la chioma con acconciature diverse e creative.

Per non appesantire ulteriormente i capelli che non sono stati lavati cerchiamo di applicare i prodotti di finish sul pettine e sulla spazzola, senza mai applicarli direttamente sui capelli. Aiutiamoci anche con tanta acqua termale spray, che lucida e rinfresca la chioma con effetto immediato. Ricordiamoci, infine, di non passare mai dal caldo al freddo con i capelli bagnati, ma aspettiamo che siano asciutti, per evitare malanni di stagione e anche dolorose cervicali!

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Per donare volume all’insieme con pochissimo tempo a disposizione applichiamo una noce di spuma volumizzante con le dita e concentriamola solo sulle lunghezze. Eseguiamo quindi un bel torchon e cerchiamo di fare più porzioni di piccoli raccolti, almeno cinque per tutte le lunghezze. Una volta completate le spirali fissiamole con un becco di plastica, asciughiamo le radici per voluminizzarle e sciogliamo i capelli. Asciughiamo quindi il resto con il diffusore e poi passiamo nei capelli un bel foulard di seta. Questa fibra naturale elimina l’elettricità e asciuga immediatamente l’umidità in eccesso, per cui la chioma si rivela voluminosa e perfettamente asciutta. Per assicurare uno styling più lungo buttiamo i capelli a testa in giù, applichiamo un velo di lacca a buona tenuta, per poi definire il tutto con una spazzola rotonda.
Ok, lo styling è fatto, ma per nutrire i capelli? Un piccolo trucco può essere svolto sfruttando le ore notturne. Applichiamo degli impacchi nutrienti mentre riposiamo, così i capelli potranno essere rimpolpati in modo naturale e completo, in quanto privi di sollecitazioni e curati in un ambiente caldo. Al mattino potremo fare uno shampoo leggero e contare su una bellezza estrema, soprattutto se scegliamo di affidarci a maschere naturali come il burro di karité e gli oli nutrienti.

via: http://www.capellistyle.it/

Come vendere al meglio il proprio oro?

oro

Se state pensando di vendere il vostro oro, le impolverate collanine del battesimo o gli orecchini della comunione, per ricavarne del denaro o semplicemente per reimpiegarlo in nuovi gioielli più attuali, questo articolo vi fornirà preziosi suggerimenti.

Per prima cosa è importante controllare la quotazione dell’oro, consultando siti dedicati che aggiornano costantemente i valori del mercato. Essere informati è il primo passo per una sicura compravendita di oro.

Anche il peso è molto importante, è fondamentale infatti che il gioielliere pesi i vostri preziosi davanti a voi e non in laboratorio. In questo modo vi assicurerete del peso effettivo del vostro oro. Se siete in possesso i un bilancino di precisione potete effettuare voi questa operazione prima di recarvi in un Compro oro, così da avere già una idea sul possibile ricavo che avreste dalla vendita.

Non solo nelle grandi città come Roma trovate negozi specializzati nella compravendita di oro, l’importante è rivolgersi sempre ad una attività professionale.

Utile è anche sapere che nel Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, in vigore in Italia, sono presenti anche le normative che regolano il settore del compro oro. Per il controllo degli illeciti e della provenienza della merce che viene venduta e acquistata in questi negozi ormai presenti in tutte le nostre città.

Ogni evento di compravendita deve essere gestito nel pieno rispetto della legge, compresa la registrazione dei dati sensibili e la segnalazione del prezioso sul registro di pubblica sicurezza. Successivamente il negozio Compro oro non può vendere, modificare o fondere il bene prima di 10 giorni, in quanto potrebbe essere rintracciato ed oggetto di verifica per dubita provenienza.

Per la vendita dei propri preziosi quindi, prima di recarsi in un Compro oro a Roma, Milano o nella vostra stessa città, non dimenticate un documento di riconoscimento valido.

Suggerimenti per evitare di superare il limite dei dati della internet key

In questi giorni sempre più di noi si affidano ai servizi delle internet key per poter portare internet sempre con se, anche mentre sono in viaggio. La possibilità di essere sempre online, connessi con il mondo, ha reso la vita più facile, più comoda e più divertente. In particolar modo chi usa internet per lavoro ha la possibilità di controllare le email o di parlare con i clienti in ogni momento, in piena libertà e flessibilità.

Una cosa che chi possiede una internet key deve sapere è il volume di dati che fa parte del piano di abbonamento, in quanto ciò determina quanto spesso è possibile usare il servizio prima di iniziare a consumare più di quanto previsto e pagare delle cifre veramente salate. Le cifre che potresti pagare nel caso dovessi “sforare” il limite di dati possono essere anche dell’ordine di decine o di centinaia di euro.

Se si vuole evitare questo rischio ma si ha lo stesso bisogno di internet quando si è in giro, ci sono alcuni piccoli accorgimento che si possono usare. Uno è quello di approfittare delle connessioni Wi-Fi gratuite che puoi trovare nei bar o nei ristoranti. Sono tanti i posti che oggi offrono questa possibilità. La tua internet key è abilitata a funzionare anche come modem Wi Fi. Per poter accedere al Wi Fi di un ristorante, ad esempio, potresti dover acquistare una consumazione, ma è sicuramente più economico rispetto a rischiare di andare oltre il limite dei dati. Se si ha il WiFi a casa o in ufficio, è assolutamente d’obbligo usare quello invece che la propria connessione 3G.

Controllate anche le opzioni di roaming e assicuratevi di sapere se si è in roaming o meno prima di connettersi con la internet key. Se sei in una zona in cui un operatore non fornisce copertura, come ad esempio all’estero, potresti dover pagare davvero delle somme molto care per usare internet.

Infine, tieni traccia della quantità di dati che si utilizza. E’ importante monitorare l’utilizzo dei dati e, se le vostre esigenze sono di solito superiori a quelle del limite impostato dal vostro piano di abbonamento, il consiglio è quello di rivederlo.

Il parto naturale dopo taglio cesareo ora è possibile.

parto naturale

In passato dopo aver subito un taglio cesareo non era possibile successivamente partorire naturalmente. Oggi invece grazie ai miglioramenti delle nuove tecniche chirurgiche il parto naturale è possibile.

Infatti è stato dimostrato da studi condotti da alcuni ricercatori che l’80% delle donne che tentano il parto naturale dopo il cesareo riescono a partorire senza problemi.

Ma non sempre il parto naturale è consigliabile dopo il parto cesareo. Ad esempio molti ospedali minori non hanno la possibilità di eseguire questa procedura perchè a volte non hanno il personale o le risorse adeguate per gestire eventuali complicanze.

La complicazione più temuta nel caso di un parto naturale dopo cesareo è sicuramente la rottura dell’utero a livello della cicatrice. Infatti se in questa zona il tessuto non resiste agli sforzi delle contrazioni rischia di cedere: in questo caso si può verificare una situazione di emergenza che può portare a sanguinamento.

Studi recenti hanno dimostrato tuttavia che il rischio è davvero basso, ma possibile. Comunque sia se si intende effettuare un parto naturale dopo il cesareo è consigliabile rivolgersi ad un ospedale di alti livelli in maniera tale che assicuri un’assistenza ottimale oltre che a una disponibilità immediata di sangue.

Generalmente si tenta il parto naturale dopo il taglio cesareo per svariati motivi:

  • meno convalescenza: se si evita l’intervento chirurgico si riprendono le forze in maniera più veloce. Infatti è stato appurato che dopo il parto naturale la convalescenza dura di meno rispetto a quanto avverrebbe con un secondo cesareo

  • meno complicanze: se dopo il cesareo si tenta il parto naturale si avranno sicuramente meno rischi di emorragie

  • conseguenze su eventuali gravidanze future: se si vuole una famiglia numerosa, allora il parto naturale è la migliore scelta

Ma per poter aumentare la probabilità di successo del parto naturale dopo il cesareo:

Bisogna per prima cosa documentarsi. Quindi è consigliabile in questo caso seguire un corso sul parto naturale. Inoltre accertarsi che il ginecologo sia informato su tutti i problemi di salute passati.

Inoltre è molto importante scegliere un ospedale ben attrezzato. E’ di vitale importanza cercarne uno che possa monitorare con continuità il feto, che abbia una valida equipe medica e che le trasfusioni di sangue siano somministrate 24 ore su 24.

Ma per determinate complicazioni di gravidanza, molte volte si ricorre nuovamente al cesareo. Infatti se si soffre di gestosi o di qualsiasi altro disturbo di moderata entità il travaglio non può procedere normalmente perchè i rischi sia per la madre che per il bambino aumentano.

Ma come avviene il parto naturale?

Se si sceglie il parto naturale dopo il cesareo, le fasi sono identiche a qualsiasi gravidanza. Quindi nel momento in cui avverranno le doglie è opportuno seguire questi consigli:

  • ricovero immediato in ospedale

  • controllo del dolore. Sono tantissimi ormai gli ospedali che consigliano l’anestesia epidurale.

  • Monitoraggio elettronico continuo: l’equipe chirurgica controllerà costantemente il battito del bambino in maniera tale da accertarsi che il travaglio stia proseguendo per il verso giusto

  • se il travaglio non procede come dovrebbe: il rischio di rottura dell’utero aumenta ancora di più. Quindi può essere necessario un secondo cesareo.

Purtroppo in alcune donne è proprio il pavimento pelvico a creare dei problemi. In pratica con il peso del bambino i muscoli del pavimento pelvico possono essere indeboliti ancora di più, e di conseguenza si può iniziare a soffrire di incontinenza. Ma per la gioia delle mamme, questa fase è solo transitoria.

Quali sono i rischi che possono incorrere con il parto naturale dopo il cesareo?

  • Infezione uterina

  • rottura dell’utero

Padova e la Cappella degli Scrovegni, viaggio alla scoperta dell’arte medievale

Cappella degli Scrovegni

Già intitolata Città dell’Affresco, non si può parlare di Padova senza nominare Giotto. Le numerose superfici affrescate della Città sono concentrate nella Cappella degli Scrovegni, anche se non mancano testimonianze artistiche che si estendono ben oltre il Medioevo, fino ad arrivare al XX secolo.

Più di ogni altra tecnica pittorica, l’affresco è in grado di narrare una storia attraverso giochi di luce intensi, che non smettono di affascinare e donare emozioni intense. La Cappella degli Scrovegni è uno dei tanti simboli artistici dell’arte medievale per i quali Padova è conosciuta nel mondo.

La Cappella degli Scrovegni è stata affrescata da Giotto dal 1303 al 1305, su commissione di Enrico Degli Scrovegni, cittadino di spicco che richiese le decorazioni per la sua famiglia. La narrazione si sviluppa secondo quattro registri ed è incentrata sulla figura di Cristo e della Vergine, mentre la controfacciata è dedicata al Giudizio Universale e alla salvezza dell’Umanità. Le statue dell’altare maggiore sono invece di Giovanni Pisano.

L’accesso alla Cappella si svolge secondo turni prestabiliti, con 25 persone alla volta a intervalli di 15 minuti. I gruppo possono accedere con la propria guida turistica, mentre i visitatori singoli possono avvalersi di una guida turistica presente presso Santa Maria della Carità, dalle 12,15 alle 13, da settembre a giugno.

Il turista che si reca a visitare la Città non può quindi fare a meno di rendere omaggio a un patrimonio artistico di questa levatura. Non è difficile trovare alloggio a Padova, in centro o in periferia. I b&b hotel a Padova offrono la possibilità di pernottare in qualsiasi punto della Città, in maniera da raggiungere agevolmente tutti i punti nevralgici del centro veneto.