sonda Juno

E’ partita da due giorni la sonda Juno, la prima dopo l’ultimo viaggio dello Shuttle a compiere una missione ad alta priorità. A bordo nessuno passeggero umano, ma solo strumenti sofisticati e tre pupazzetti della Lego.

Juno, la prima missione importante dopo l’ultimo viaggio dello Shuttle, è partita alle 18.25 ora italiana il 5 Agosto. Questa missione, per gli scienziati ed i tecnici della Nasa, ha la massima importanza, infatti sono tutti in fibrillazione: la sonda, che arriverà sul pianeta Giove solo nel 2016, girerà per un anno intorno alla Terra e sfrutterà il cosiddetto “effetto fionda”, una teoria studiata a lungo dallo scienziato italiano del secolo scorso, Giuseppe Colombo e che darà una spinta in più alla sonda: è lo stesso principio del lancio del martello, cioè la Terra è un atleta che gira su se stesso e la sonda è il suo martello.

Una volta raggiunto il pianeta, Juno studierà il pianeta con i suoi 10 sofisticati strumenti (di cui due italiani) per scoprire finalmente cosa c’è sotto la sua atmosfera! A bordo una targa commemorativa, con un’immagine dell’italiano Galileo Galilei ed una parte dei suoi appunti riguardanti l’osservazione del Pianeta, che verrà lasciata su Giove.

Ma chi sono questi strani passeggeri di cui abbiamo accennato nel titolo? Come aveva già fatto lo shuttle nelle sue missioni, anche Juno porta con sé tre minifigure Lego fatte di alluminio e che rappresentano Galileo Galilei (il primo ad osservare Giove e a scoprirne le lune) e gli dei greci Giove e Giunone (Juno): le tre figure non sono in plastica come al solito per essere abbastanza robuste per lo spazio e quindi non rompersi interferendo con i sistemi di bordo. L’azienda Lego ha speso ben 15 mila dollari per la realizzazione delle minifigure: una cifra decisamente “astronomica” per dei pupazzetti, ma sicuramente la notizia che questi saranno gli unici passeggeri della sonda e quindi i primi ad andare sul Pianeta, ripagherà la Lego della spesa!