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Recenti ricerche hanno dimostrato che esiste una cura low cost al cancro, che sembra non venga molto pubblicizzata a causa del fatto che non porterebbe a dei grandi guadagni: si tratta del di-cloro acetato, DCA.

Il di-cloro acetato, DCA provoca una regressione dei diversi tipi di cancro, tra cui quello al polmone, alla mammella e dei tumori al cervello. Ma perché se ne parla così poco? Naturalmente a causa di una questione economica e di guadagni. Di fatti, la cura costituirebbe una soluzione low cost al cancro, cosa che non viene molto gradita dalle grandi case farmaceutiche che detengono il possesso di questa fetta di mercato, purtroppo, molto redditizia.

Ma a che punto è la ricerca contro il cancro oggi? Recenti ricerche mediche condotte presso una Università canadese avrebbero confermato l’origine del cancro. Partendo dal presupposto che la morte cellulare e la continua sostituzione da parte del corpo di cellule nuove sia un processo che normalmente ed ogni giorno avviene in tutti noi, sembra che nelle cellule cancerose, il corpo abbia dimenticato come sostituire le cellule morenti a nuove cellule sane.

Questo processo verrebbe regolato dai mitocondri. In una cellula tumorale, i mitocondri sembrano perdere la capacità di dirigere la cellula verso la morte e la cellula malata diventa “immortale”, diffondendo nel corpo sempre più cellule malate. Recenti studi medici che utilizzano il DCA hanno dimostrato che questo composto può riattivare i mitocondri e ripristinare la funzione originale di “apoptosi” della mitocondriale e causare il restringimento delle dimensioni del tumore e della sua massa. Molte testimonianze hanno mostrato un’inversione della malattia e addirittura la remissione.

Per appurare la veridicità dei risultati favorevoli (scientificamente misurabili) sono state compiute in pochi giorni (a meno di una settimana) dall’inizio del trattamento con DCA molti test e tutti positivi. L’efficacia del di-cloro acetato sarebbe stata scoperta già qualche anno fa, ma per ovvi motivi, non se ne è parlato molto. Speriamo che qualcosa riesca a cambiare e che il diritto alla cura e alla salute degli ammalati prevalga sul dio denaro.

via: www.24hlive.it