Psoriasi

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle. Le donne in gravidanza temono che tale problema possa arrecare danni al nascituro, ma in realtà non è così.

Uno studio statunitense ha appurato che proprio durante la gestazione le donne affette da psoriasi hanno avuto un netto miglioramento. Infatti durante la gravidanza l’organismo produce una quantità elevata di cortisolo (l’ormone dello stress), e proprio per tale temporaneo innalzamento i sintomi della malattia vengono sensibilmente ridotti.

Ma anche estrogeno e progesterone contribuiscono a mitigare la sintomatologia. Tuttavia una delle principali preoccupazioni delle donne affette da psoriasi in gravidanza è quella di poter trasmettere al loro pargoletto la patologia.

Statisticamente è stato comprovato che:

  • se uno dei genitori ha contratto la psoriasi, la probabilità che il loro bimbo possa contrarre la malattia è pari al 25%

  • se invece entrambi i genitori sono stati colpiti dalla malattia, allora in questo caso il rischio sale del 60- 70%

Quali sono i giusti trattamenti per combattere la psoriasi in gravidanza?

In caso di lesioni presenti durante i nove mesi di gestazione, è necessario ricordare a tutte le donne che la maggior parte delle terapie sistemiche presentano il rischio più o meno elevato di provocare al bambino malformazioni congenite.

Quindi durante la dolce attesa sono consigliate le terapie locali in maniera tale da ridurre le concentrazioni di farmaci che potrebbero essere trasferite dalla madre al figlio.

Ma se con l’utilizzo dei trattamenti locali la situazione degenera, in questo caso è possibile ricorrere all’utilizzo della fototerapia che consiste nell’esporsi ai raggi ultravioletti B.

Mentre i farmaci altamente sconsigliati durante questo periodo sono:

  1. Il metotrexate: in quanto aumenta il rischio di aborto o di anomalie dello scheletro del nascituro

  2. farmaci a base di acitretina: deve essere completamente evitata non solo durante la gestazione, ma deve essere sospesa da almeno due anni prima di iniziare una ipotetica gravidanza. Anche qui le probabilità di arrecare danni al bambino sono molto alte.