raffreddore

Normalmente un raffreddore affligge una persona in media due o tre volte l’anno, ma non ce ne preoccupiamo più di tanto: uno starnuto e qualche doloretto alla gola e via. Ma una donna in gravidanza è bene che faccia più attenzione ai sintomi e si curi di sapere se il suo stato patologico, anche se in modo lievissimo, non possa causare qualche piccola sofferenza anche al nascituro.

Qualche starnuto, un po’ di mal di gola e se non si tratta di influenza (che porta altri sintomi, quali l’ aumento della temperatura corporea, dolori articolari, ecc.), continuo la mia vita normalmente e mi sopporto il mio raffreddore, anche due o tre volte l’ anno, poco male. Ma se sono una donna incinta, il raffreddore in gravidanza potrà nuocere al mio bambino?

Rischi per il feto

E’ bene esser chiari da subito: un normale raffreddore in gravidanza non comporta alcun rischio per il bambino. Si, è risaputo: una donna in gravidanza è un soggetto più carente del normale dal punto di vista delle difese immunitarie, ma le normali patologie “stagionali” possono essere prevenute anche semplicemente con un’ alimentazione appropriata: aumentiamo l’ introduzione del ferro con la dieta, ad esempio, mangiando fegato, spinaci, uova e carne. Assumiamo anche la vitamina C, magari con l’ utilizzo di integratori e magari anche lo zinco e l’ acido folico. Un’ ulteriore forma di prevenzione è, ovviamente, evitare repentini cambiamenti di temperatura e di trovarsi in mezzo a correnti d’ aria. Anche areare bene i locali prima di soggiornarvi è pratica molto consigliata.

Devo utilizzare medicinali?

Cerchiamo, nei limiti del possibile, di evitare l’ assunzione di farmaci per un banale raffreddore in gravidanza: tutto ciò che ingeriamo passa, attraverso il cordone ombelicale, al feto. In assoluto evitiamo l’ assunzione di Acido Acetilsalicilico (il principio attivo dell’ Aspirina, per intenderci, ma anche di altri farmaci più o meno conosciuti) e, se proprio non vi si può rinunciare e SEMPRE dopo aver consultato in merito il proprio medico, proviamo con il Paracetamolo.

Ma lo starnuto non danneggia il mio bambino?

Gli starnuti, nella stragrande maggioranza dei casi, non danneggiano in alcun modo il feto, nel caso di un raffreddore in gravidanza: il nascituro galleggia nel liquido amniotico che funziona da naturale ammortizzatore, una specie di “sospensione” che attutisce qualsiasi, urto, vibrazione, contrazione o altro movimento forte e repentino. Diverso è il discorso se la gravidanza presenta qualche patologia e/o, ad esempio, esista il rischio di distacco della placenta: in questi casi è ASSOLUTAMENTE NECESSARIO ricorrere all’ assistenza del proprio medico per farsi consigliare al meglio.