The revolution of Pop Art

Da poco si è chiuso uno degli eventi più esclusivi che hanno caratterizzato l’estate di Peschiera sul Garda: la mostra The revolution of Pop Art, che ha visto come protagonista il celebre artista Andy Warhol.

Dal 7 giugno al 13 settembre è stato possibile fruire di un’ampia selezione di opere dell’artista statunitense, che negli anni non è stato solamente pittore, ma anche produttore cinematografico, scultore, attore, sceneggiatore, direttore della fotografia e montatore cinematografico.

La mostra è stata pensata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Peschiera del Garda e da MV Eventi, per iniziare i visitatori al pensiero e alle tecniche che hanno modificato radicalmente il concetto dell’opera d’arte.

Andy Warhol, icona della Pop Art, non poteva che essere quindi protagonista indiscusso dell’esposizione che si è tenuta presso la Palazzina Storica, in Parco Catullo. Ironico e provocatore, fu il migliore interprete del proprio tempo, che percepì come sfruttare la ripetizione seriale, quasi ossessiva. La produzione in serie ha minato l’idea dell’unicità dell’opera d’arte, mettendo in primo piano la creatività, l’idea, il significato e il carattere di un artista e delle sue opere.

All’interno della Palazzina Storica si potevano ammirare fotografie, serigrafie, grafiche e fumetti, che l’artista ha sapientemente creato e sviluppato per ottenere opere che prima di allora non erano mai state concepite.

In questi tre mesi è stato inoltre possibile avere un assaggio delle altrettanto iconiche opere di artisti americani come Lichtestein, Rauschenberg e Robert Indiana, che hanno segnato indelebilmente un epoca. A colpire di queste opere resta sempre l’incredibile contemporaneità che emanano.

Inutile dire l’impatto positivo che ha avuto la mostra sul turismo locale, hotel e resort hanno infatti goduto della luce riflessa di The revolution of Pop Art. Se vi siete persi l’evento e quindi un rilassate soggiorno sulle rive gardesane, potete trovare utili questi approfondimenti: