solitario

C’è un momento particolare della vita in cui tutte le emozioni convergono in un’unica grande esplosione di gioia: è l’istante in cui il nostro cuore dice “Sì”.

Prima ancora di pronunciare la fatidica parola davanti ad una platea di invitati e di unirsi in matrimonio, due persone che si amano vivono infatti il magico momento di intimità in cui si scambiano per la prima volta la promessa d’amore eterno.

Il fidanzamento è per ogni coppia un evento di certo molto importante, spesso accompagnato dal dono di un anello – sogno di una futura sposa – per scandire in modo perfettamente poetico i momenti più memorabili di una storia d’amore.

La tradizione di regalare un gioiello prezioso alla promessa sposa è un’usanza della cultura occidentale che affonda le sue radici nell’antichità. Fin dai tempi più remoti, infatti, l’anello veniva usato come segno di riconoscimento universale e vero dell’amore eterno, per unire due amanti in matrimonio ma anche per coronare in modo unico il loro fidanzamento.

In epoca rinascimentale l’anello di fidanzamento (it.wikipedia.org/wiki/Anello_di_fidanzamento)  ha aggiunto uno scintillante ingrediente alla sua ricetta: il diamante, una pietra “indistruttibile” come simbolo di un sentimento potente e senza fine.

Oggi uno dei gioielli più apprezzati per siglare il fidanzamento è proprio l’anello solitario, un classico senza tempo come quelli di damiani.com, la scelta più tradizionale per far felice la persona amata dandole in dono una gemma preziosa pura ed elegante.

Il solitario è il pegno d’amore che ha accompagnato le romantiche storie di tanti innamorati per tutto il XIX secolo, considerato l’unico oggetto capace di soddisfare appieno il desiderio di esprimere un sentimento forte e immortale. Un gioiello il cui valore inestimabile è prima di tutto quello affettivo, da regalare al momento della famigerata proposta di matrimonio.

Perché l’anello di fidanzamento, in fondo, è già una promessa. E questa promessa è per tutta la vita.