alluce valgo (1)

L’alluce valgo è un frequente disturbo del piede che si presenta con una situazione patologia di varia gravità: a livello estetico, l’alluce valgo è principalmente rappresentato da una deformità del primo dito del piede (appunto, l’alluce), che viene deviato in senso laterale. Ne consegue una lussazione dei sesamoidi, ovvero delle due piccole ossa all’interno delle quali si trova l’articolazione del dito alluce. Il primo dito del piede convergerà quindi verso il secondo dito del piede.

Ad ogni modo, quello di cui sopra non è l’unico effetto estetico dell’alluce valgo, sul quale vale la pena di soffermarsi, pur brevemente. Alla deformazione di cui sopra si aggiunge infatti una seconda circostanza, peraltro visibile a occhio nudo, chiamata “cipolla”. La “cipolla” è una tufemazione piuttosto dolorosa, che si realizza nella parte interna del piede attraverso una borsite che è diretta conseguenza dell’alluce valgo: una infiammazione che determina lo sfregamento contro la calzatura, ed è piuttosto fastidiosa durante la camminata.

Non solo: oltre alle conseguenze di cui sopra, all’alluce valgo si accompagna anche la patologia del c.d. “piede piatto”: la conseguenza insorgenza come derivazione della prima, poiché la minore curvatura della pianta del piede determina un eccessivo sovraccarico sulla parte anteriore del piede.

Complessivamente, dalle situazioni apparentemente solo “estetiche” dell’alluce valgo, possono derivare deformazioni in grado di allargarsi anche al secondo dito e – nei casi più gravi – anche al terzo. Si possono inoltre verificare lesioni cutanee o – nella peggiore delle ipotesi – lesioni osteoarticolari che possono avere delle ripercussioni più estese sulla struttura ossea corporea, arrivando a coinvolgere anche le ginocchia e la schiena.

Per questi motivi, nell’ipotesi di alluce valgo, diventa fondamentale cercare di ricorrere al supporto medico fin dalle primissime fasi di formazione di tale patologia, evitando quindi il peggioramento drastico delle conseguenze di questa situazione, tutt’altro che da sottovalutare.