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Scommesse Online: come iniziare?

Scommesse Online

Negli ultimi anni si è assistito al proliferare di siti che offrono la possibilità di effettuare da parte dell’utente, scommesse comodamente dal divano di casa propria. Per accedere a tale passatempo, è necessario disporre solo di una carta di credito, se non addirittura di una Carta Postepay, il metodo forse più semplice che prevede l’attivazione in una qualsiasi filiale Poste Italiane alla modica cifra di 5€, e ricaricabile a proprio piacimento in qualsiasi momento, oppure un normalissimo conto Paypal.

Una volta scelto il sito su cui scommettere, o bookmaker online, è necessario effettuare la registrazione compilando un format nel sito, fornendo i propri dati personali, ottenendo in men che non si dica username e password per poter accedere alle scommesse. Attenzione, per poter usufrure del servizio, bisogna essere maggiorenni!

Una volta al’interno del sito, sarà necessario destinare un budget iniziale di deposito, un vero e proprio portafoglio virtuale che l’utente dovrà gestire in base alle scommesse che effettua nel corso del tempo, presso il bookmaker dove si è precedentemente registrato. Il deposito trasferito dalla carta di credito o Postepay o Paypal, sarà dunque a completa disposizione del’utente, che potrà utilizzarlo per qualsiasi tipo di operazione e scommessa, ma potrà anche decidere di prelevarlo o ritirarlo in qualsiasi momento.

Tra le ultime novità dei bookmakers online vi è inoltre la questione dei bonus ossia la possibilità, una volta iscritti al portale e aver destinato una somma di denaro a deposito portafoglio per le proprie scommesse, di vedere all’inizio come una sorta di “benvenuto”, raddoppiata la propria somma del 100% o 50%. Le percentuali variano da bookmaker a bookmaker; per questo esistono una serie di portali che segnalano i migliori bonus scommesse in modo da consentire all’utente di scegliere in modo più vantaggioso il sito online a cui affidare le proprie giocate.

Come vendere al meglio il proprio oro?

oro

Se state pensando di vendere il vostro oro, le impolverate collanine del battesimo o gli orecchini della comunione, per ricavarne del denaro o semplicemente per reimpiegarlo in nuovi gioielli più attuali, questo articolo vi fornirà preziosi suggerimenti.

Per prima cosa è importante controllare la quotazione dell’oro, consultando siti dedicati che aggiornano costantemente i valori del mercato. Essere informati è il primo passo per una sicura compravendita di oro.

Anche il peso è molto importante, è fondamentale infatti che il gioielliere pesi i vostri preziosi davanti a voi e non in laboratorio. In questo modo vi assicurerete del peso effettivo del vostro oro. Se siete in possesso i un bilancino di precisione potete effettuare voi questa operazione prima di recarvi in un Compro oro, così da avere già una idea sul possibile ricavo che avreste dalla vendita.

Non solo nelle grandi città come Roma trovate negozi specializzati nella compravendita di oro, l’importante è rivolgersi sempre ad una attività professionale.

Utile è anche sapere che nel Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, in vigore in Italia, sono presenti anche le normative che regolano il settore del compro oro. Per il controllo degli illeciti e della provenienza della merce che viene venduta e acquistata in questi negozi ormai presenti in tutte le nostre città.

Ogni evento di compravendita deve essere gestito nel pieno rispetto della legge, compresa la registrazione dei dati sensibili e la segnalazione del prezioso sul registro di pubblica sicurezza. Successivamente il negozio Compro oro non può vendere, modificare o fondere il bene prima di 10 giorni, in quanto potrebbe essere rintracciato ed oggetto di verifica per dubita provenienza.

Per la vendita dei propri preziosi quindi, prima di recarsi in un Compro oro a Roma, Milano o nella vostra stessa città, non dimenticate un documento di riconoscimento valido.

Il parto naturale dopo taglio cesareo ora è possibile.

parto naturale

In passato dopo aver subito un taglio cesareo non era possibile successivamente partorire naturalmente. Oggi invece grazie ai miglioramenti delle nuove tecniche chirurgiche il parto naturale è possibile.

Infatti è stato dimostrato da studi condotti da alcuni ricercatori che l’80% delle donne che tentano il parto naturale dopo il cesareo riescono a partorire senza problemi.

Ma non sempre il parto naturale è consigliabile dopo il parto cesareo. Ad esempio molti ospedali minori non hanno la possibilità di eseguire questa procedura perchè a volte non hanno il personale o le risorse adeguate per gestire eventuali complicanze.

La complicazione più temuta nel caso di un parto naturale dopo cesareo è sicuramente la rottura dell’utero a livello della cicatrice. Infatti se in questa zona il tessuto non resiste agli sforzi delle contrazioni rischia di cedere: in questo caso si può verificare una situazione di emergenza che può portare a sanguinamento.

Studi recenti hanno dimostrato tuttavia che il rischio è davvero basso, ma possibile. Comunque sia se si intende effettuare un parto naturale dopo il cesareo è consigliabile rivolgersi ad un ospedale di alti livelli in maniera tale che assicuri un’assistenza ottimale oltre che a una disponibilità immediata di sangue.

Generalmente si tenta il parto naturale dopo il taglio cesareo per svariati motivi:

  • meno convalescenza: se si evita l’intervento chirurgico si riprendono le forze in maniera più veloce. Infatti è stato appurato che dopo il parto naturale la convalescenza dura di meno rispetto a quanto avverrebbe con un secondo cesareo

  • meno complicanze: se dopo il cesareo si tenta il parto naturale si avranno sicuramente meno rischi di emorragie

  • conseguenze su eventuali gravidanze future: se si vuole una famiglia numerosa, allora il parto naturale è la migliore scelta

Ma per poter aumentare la probabilità di successo del parto naturale dopo il cesareo:

Bisogna per prima cosa documentarsi. Quindi è consigliabile in questo caso seguire un corso sul parto naturale. Inoltre accertarsi che il ginecologo sia informato su tutti i problemi di salute passati.

Inoltre è molto importante scegliere un ospedale ben attrezzato. E’ di vitale importanza cercarne uno che possa monitorare con continuità il feto, che abbia una valida equipe medica e che le trasfusioni di sangue siano somministrate 24 ore su 24.

Ma per determinate complicazioni di gravidanza, molte volte si ricorre nuovamente al cesareo. Infatti se si soffre di gestosi o di qualsiasi altro disturbo di moderata entità il travaglio non può procedere normalmente perchè i rischi sia per la madre che per il bambino aumentano.

Ma come avviene il parto naturale?

Se si sceglie il parto naturale dopo il cesareo, le fasi sono identiche a qualsiasi gravidanza. Quindi nel momento in cui avverranno le doglie è opportuno seguire questi consigli:

  • ricovero immediato in ospedale

  • controllo del dolore. Sono tantissimi ormai gli ospedali che consigliano l’anestesia epidurale.

  • Monitoraggio elettronico continuo: l’equipe chirurgica controllerà costantemente il battito del bambino in maniera tale da accertarsi che il travaglio stia proseguendo per il verso giusto

  • se il travaglio non procede come dovrebbe: il rischio di rottura dell’utero aumenta ancora di più. Quindi può essere necessario un secondo cesareo.

Purtroppo in alcune donne è proprio il pavimento pelvico a creare dei problemi. In pratica con il peso del bambino i muscoli del pavimento pelvico possono essere indeboliti ancora di più, e di conseguenza si può iniziare a soffrire di incontinenza. Ma per la gioia delle mamme, questa fase è solo transitoria.

Quali sono i rischi che possono incorrere con il parto naturale dopo il cesareo?

  • Infezione uterina

  • rottura dell’utero

Corsica Ferries lancia Mega Andrea

Corsica-Calvi_DWN

La nota compagnia di traghetti Corsica Ferries è stata protagonista nelle ultime settimane di alcune novità.

La prima notizia riguarda il rinnovato impegno nei confronti del trade, perpetrato dalla società attraverso la partecipazione alle fiere e, in particolare, al Travel Open Day. A questo si vanno ad aggiungere i continui investimenti fatti affinché a bordo i passeggeri possano usufruire di servizi sempre migliori e all’avanguardia. «La vacanza comincia dal viaggio – spiega il direttore commerciale Raoul Zanelli Bono – per questo la cura a bordo deve essere a 360 gradi».

La vera novità riguarda però l’acquisizione da parte di Corsica Sardinia Ferries della nave finlandese Silja Festival, acquistata dalla compagnia finlandese Silja Lines. Il nuovo nome dell’imbarcazione sarà Mega Andrea.

Il nuovo traghetto sarà a disposizione dei clienti dalla metà di luglio sulla linea Livorno-Golfo Aranci, prendendo così il posto della Sardinia Vera. 171 metri di lunghezza, 28 di larghezza e 540 cabine, capienza di 2mila passeggeri e 550 auto e velocità di 21 nodi: sono questi i numeri di Mega Andrea. «Dopo 7 anni dalla messa in servizio della gemella Mega Smeralda, la compagnia ricomincia ad investire nella flotta, nell’ottica del rinnovamento e dell’ampliamento dell’offerta», ha chiosato il dg di Corsica Ferries Pierre Mattei.

La nave, verrà portata presto agli standard di servizio di Corsica Sardinia Ferries, come assicurato da Raoul Zanelli Bono, ma dispone certamente di un’ottima base di partenza, potendo vantare al proprio interno bar, ristoranti, sale conferenze, spa, discoteca e sale giochi con videogames.

Nuove opportunità in più di crescita per la compagnia di traghetti, che già aveva ricevuto un riscontro positivo dagli ultimi dati relativi alle prenotazioni. In particolare il periodo pasquale era stato molto positivo per Corsica Ferries, con dati paragonabili a quelli del 2013, come spiegato in questo articolo.

Tanti buoni motivi per scegliere le case in legno

case in legno

Costruire case in legno è una tendenza diffusa ormai da molto tempo negli U.S.A. e nel nord Europa. In Italia c’è ancora molto scetticismo riguardo l’argomento, a causa della poca informazione e delle difficoltà burocratiche che si devono affrontare per avviare tutte le pratiche per la costruzione.

Negli ultimi anni però, si è registrato un aumento dell’interesse verso questo tipo di costruzioni, soprattutto al nord.

Tra le caratteristiche che hanno innescato questa inversione di tendenza ci sono sicuramente la velocità di realizzazione e i costi molto ridotti, la crescente attenzione dei cittadini verso il risparmio energetico e l’eco-sostenibilità, ma anche le conseguenze degli ultimi terremoti all’Aquila e in Emilia.

Una delle caratteristiche più rilevanti delle case in legno, infatti, è la sicurezza. In caso di sisma, il legno ha una resistenza maggiore rispetto alle case in cemento o calcestruzzo, grazie alla sua enorme elasticità.

I prefabbricati in legno sono a tutti gli effetti case ecologiche, con un isolamento termico maggiore delle case in cemento, grazie al basso coefficiente di conducibilità termica del legno. Ne consegue quindi un minor consumo di riscaldamento durante i mesi invernali, con un risparmio economico dell’ordine di circa il 70-80% annui.

E’ vero anche che il legno è un materiale naturale, riciclabile e non inquinante, quindi eco-sostenibile al 100%.

E in caso di incendio? Le case in legno sono anche ignifughe. Il legno è un materiale combustibile ma brucia lentamente, dell’esterno verso l’interno, proteggendo così più a lungo la parte più interna e portante della struttura, dando il tempo di intervenire prima di un eventuale crollo. In caso di temperature molto alte il cemento o il ferro, invece, collassano improvvisamente.

E i tarli? Sicuramente vi sarete fatti anche questa domanda. Nessun pericolo, i legni di conifere utilizzati sono resinosi (abete, pino, larice), e costituiscono un ambiente ostile per tutti i tipi di parassiti.

Va anche detto che la manutenzione di una casa in legno è pari a quella di un edificio in muratura tradizionale.

Dopo tutti questi aspetti positivi non esiste alcun motivo per preferire un fabbricato in cemento. Grazie alle nuove tecnologie costruttive e a materiali ecologici, oggi possiamo avere la nostra casa ideale in poco tempo, spendendo poco e avendo cura dell’ambiente.

Come e quando effettuare la revisione della moto

revisioni-moto

La revisione è un obbligo anche per i motociclisti, il Codice della Strada prevede infatti che moto e scooter vengano sottoposti a rigidi controlli di idoneità quanto le automobili.

La prima revisione di un motociclo deve essere fatta alla scadenza del quarto anno seguente l’immatricolazione, alla quale il mezzo verrà sottoposto ad un vero e proprio test, per attestarne le condizioni meccaniche, l’efficienza dell’impianto frenante, l’impianto elettrico, lo stato di sospensioni, l’usura dei pneumatici, il livello di rumorosità e delle emissioni inquinanti, le condizioni del telaio e della carrozzeria.

Dopo la prima revisione, il motociclo dovrà essere revisionato ogni due anni, sempre nello stesso mese in sui è stato immatricolato.

Anticipare la revisione non è conveniente, in quanto verrà poi presa in considerazione quella come data per le seguenti. Ad esempio se la revisione è prevista per maggio 2015 e voi decideste di farla a febbraio 2015 quella successiva avrà scadenza nel febbraio 2017, perdendo quindi tre mesi di copertura. Se invece il vostro mezzo presenta delle anomalie o dei malfunzionamenti è sconsigliabile attendere mesi per arrivare alla data prevista per la revisione, mettendo in pericolo la circolazione stradale.

Una volta passato il mese di scadenza della revisione il motociclo non può più circolare, anche per portarlo in officina sarà necessario trasportarlo con un mezzo quale un furgone.

Per chi circola oltre la data di scadenza della revisione sono previste sanzioni amministrative fino ad un importo massimo di 624€ ed il ritiro del libretto di circolazione, del quale si potrà rientrare in possesso solo una volta passata la revisione. Inoltre in caso di incidente la vostra compagnia assicurativa può decidere di non rispondere o di rivalersi sul proprietario del mezzo.

Sono quindi molteplici i motivi per cui tenere bene a mente la data di scadenza della vostra moto o del vostro scooter, ed affidarvi alla competenza di un officina di fiducia. Vantaggiose anche le offerte online proposte in siti come www.rideup.eu, che vi permetteranno di coniugare la qualità del servizio e il giusto prezzo.

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