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Category: Scienza e tecnologia (page 2 of 2)

Più di un italiano su due cerca prodotti online

prodotti online

Secondo quanto afferma una recente ricerca condotta da Confcommercio, oltre la metà degli italiani (circa il 55%), acquista online per ragioni legate ai prezzi più bassi disponibili sugli e-commerce, mentre il 54,9% degli italiani cerca un prodotto su Internet prima di procedere all’acquisto “fisico” sui negozi tradizionali.

Ancora, la ricerca sottolinea come per circa il 70% dei consumatori e degli imprenditori, i negozi tradizionali tra dieci anni avranno ancora un ruolo importante, ma solo ed unicamente se saranno stuzzicare adeguatamente le emozioni dei clienti, e procedere in un pronto coinvolgimento dello stesso.

Amazon compra dominio .buy

amazon

Come se non fosse sufficientemente inserita all’interno del comparto del commercio elettronico, Amazon è riuscita ad accaparrarsi l’ambito dominio .buy superando – in questa lussuosa contesa – anche un altro colosso del web come Google.

Il dominio sarebbe stato assegnato ad Amazon per una cifra di poco inferiore a 4,6 milioni di dollari, dimostrando quanto la società di Jeff Bezos tenesse a ben figurare in una “lotta” milionaria per ottenere la titolarità di uno dei gTLD più spendibili.

In ogni caso, il dominio .buy non è stato quello più oneroso della storia. Per il dominio .tech sono infatti stati sborsati oltre 6,7 milioni di dollari.

Tra insoliti passeggeri su Juno

sonda Juno

E’ partita da due giorni la sonda Juno, la prima dopo l’ultimo viaggio dello Shuttle a compiere una missione ad alta priorità. A bordo nessuno passeggero umano, ma solo strumenti sofisticati e tre pupazzetti della Lego.

Juno, la prima missione importante dopo l’ultimo viaggio dello Shuttle, è partita alle 18.25 ora italiana il 5 Agosto. Questa missione, per gli scienziati ed i tecnici della Nasa, ha la massima importanza, infatti sono tutti in fibrillazione: la sonda, che arriverà sul pianeta Giove solo nel 2016, girerà per un anno intorno alla Terra e sfrutterà il cosiddetto “effetto fionda”, una teoria studiata a lungo dallo scienziato italiano del secolo scorso, Giuseppe Colombo e che darà una spinta in più alla sonda: è lo stesso principio del lancio del martello, cioè la Terra è un atleta che gira su se stesso e la sonda è il suo martello.

Una volta raggiunto il pianeta, Juno studierà il pianeta con i suoi 10 sofisticati strumenti (di cui due italiani) per scoprire finalmente cosa c’è sotto la sua atmosfera! A bordo una targa commemorativa, con un’immagine dell’italiano Galileo Galilei ed una parte dei suoi appunti riguardanti l’osservazione del Pianeta, che verrà lasciata su Giove.

Ma chi sono questi strani passeggeri di cui abbiamo accennato nel titolo? Come aveva già fatto lo shuttle nelle sue missioni, anche Juno porta con sé tre minifigure Lego fatte di alluminio e che rappresentano Galileo Galilei (il primo ad osservare Giove e a scoprirne le lune) e gli dei greci Giove e Giunone (Juno): le tre figure non sono in plastica come al solito per essere abbastanza robuste per lo spazio e quindi non rompersi interferendo con i sistemi di bordo. L’azienda Lego ha speso ben 15 mila dollari per la realizzazione delle minifigure: una cifra decisamente “astronomica” per dei pupazzetti, ma sicuramente la notizia che questi saranno gli unici passeggeri della sonda e quindi i primi ad andare sul Pianeta, ripagherà la Lego della spesa!

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