giovani e casalinghe

Oggi la disoccupazione ha raggiunto livelli record. Basti pensare che tra i giovani siamo oltre il 40%, valori davvero incredibili che hanno fatto indietreggiare il nostro paese di oltre 40 anni. Oggi, quindi, ottenere un prestito senza garanzie è fondamentale se si vuole accedere al credito. I prestiti senza garanzie, detti anche prestiti senza busta paga, sono dei particolari finanziamenti che vengono erogati dalle banche e dalle finanziarie senza che il cliente disponga di una garanzia reddituale.

Proviamo a spiegare meglio questo concetto per renderlo più chiaro ai nostri lettori. Quando si richiede un normale finanziamento l’istituto di credito chiede delle garanzie reddituali: una busta paga atempo indeterminato, un cud (nel caso di liberi professionisti) o del cedolino della pensione. Se non si possiede nessuna di queste garanzie, perchè magari si è uno studente universitario o una cassalinga è possibile comunque accedere al credito richiedendo, appunto, un prestito senza garanzie.

Ovviamente questi finanziamenti sono limitati a piccole somme di denaro che, generalmente, non superano i 3-4 mila euro di capitale. Questo perchè la banca o la finanziaria che eroga il prestito avrà minore certezza di rientrare del credito e non si esporrebbe mai per un importo troppo ingente.

Una prerogativa fondamentale per poter ottenere uno di questi finanziamenti è quella di non aver avuto segnalazioni come cattivi pagatori in criff o presso la centrale rischi. Questo, infatti, renderebbe se non impossibile quanto meno difficile accedere al credito specialmente in un contesto economico come quello che stiamo vivendo dove le banche devono limitare l’esposizione di crediti a rischio.

Come dicevamo le categorie che richiedono solitamente questi prestiti senza garanzie sono i giovani e le casalinghe. Nel primo caso è bene ricordare che spesso le banche applicano delle condizioni agevolate per gli studenti e, alcune, mettono a disposizione i cosidetti prestiti d’onore. Ma di questo ne parleremo prossimamente.

Per quanto riguarda le casalinghe, invece, è bene ricordare che spesso la banca richiede delle garanzie sostitutive: un canone di affitto, un assegno di mantenimento del coniuge, o un bene immobiliare di proprietà. E’ ovvio che offrire una solida garanzia alternativa può dare la possibilità di aumentare il capitale che la banca è pronta ad erogare.

Nel complesso possiamo dire che i prestiti senza garanzie rappresentano una valida soluzione per chi ha la necessità di accedere al credito senza però essere in grado di offrire una valida garanzia reddituale.